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Kaos One – Quarta parete Lyrics

Kaos One – Quarta parete Lyrics

Il lucchetto ormai è chiuso
Le chiavi sono in fondo al mare, con me hai chiuso, è inutile tentare (Ah)
Se la sete di altro sangue scorre sotto ai tuoi canini
Per te ho acqua vomitata dalle fogne sotto ai tombini (Uah)
Bambini disposti a tutto come Canal Livre
Mostri in lotta per le hit estive, sembra lucha libre
Pronti a fare il botto, lo scoppio come cordite (Boof)
Mi vogliono in ginocchio in fine vite, panca della tigre
E ogni talento di ‘sta banda sembra Gesù Cristo
Maschere antigas, Berette e Mefisto (Yoh)
Capisco ogni scorciatoia senza ostacolo, il miracolo
Pronti per morire, basta far spettacolo
Ma il cenacolo è al completo per l’ultima cena
Restano gli avanzi per i topi e il cane alla catena (Ahahah)
Trema perché i lupi hanno fiutato la disperazione
Sento già le urla della fine dietro al portone (Aah)

Io non vi conosco e nemmeno so chi siete
Però ho visto che arrivate con la bara e col prete
È questo che volete? (Ehi) Volete delle prove? (Ehi)
Sugli occhi due monete, potete guardare altrove
E se non sapete dove, vi do un suggerimento
Il primo che ora si muove ha vinto un esaurimento (Shh)
Ho spinto il combattimento fino al secondo tempo
Terzo, quarto, quinto comandamento
Parole al vento per cui allento lo spago
Questo mondo violento, per cui attento, Ivan Drago
Autoregolamento, un drastico rifiuto
Lo mastico, lo sputo, per questo non lo cago
E divago seduto al cento coi rimpianti
Mi alzo, pago il conto e vi saluto coi guanti
Cresciuto coi giganti, sopravvissuto
Vi lascio l’ultimo minuto, l’ora dei dilettanti e avanti

Anche se bussi per tutta la notte, tanto non ti aprirò
Vattene, dammi retta, non mi cercare più
Anche se bussi per tutta la notte, tanto non ti aprirò
Vattene, dammi retta, non mi cercare più (Ah)

Quello che hai lasciato non vale mezza lacrima (Ah)
La prima puritana che giura e si vende l’anima
Trova la cura se mentire è un’abitudine
Sarà la tua natura ed è meglio la solitudine, ma
Resto nel buio dove il tempo è guaritore (Ah)
Perché la notte ti afferra e ti spacca il cuore
Non c’è dolore laddove non c’è il rimpianto
È la spina che si stacca e la morte ti ride accanto (Ahahah)
Bussa più forte ed è la voce della nostalgia
Chiudo a due mandate nella gioia e nella malattia
Emorragia dopo il morso di un serpente
È la fine di un percorso, è un discorso che è pari al niente (Ah)
Ed è evidente non c’è fuoco, solo cenere
Sto a debita distanza, come la Terra e Venere
Non c’è sorriso e manco un vuoto da colmare
Sepolti nel profondo come sabbia in fondo al mare

E puoi bussare e sfondare ‘sta porta a calci
Non ho tempo per parlare e nemmeno per presentarci
Leggi tra le righe e fatti un’idea
In ‘sto gioco la mia merda ha una pessima nomea (Ouh)
Mai seduti a tavola con voi, noi l’altro lato
Un modo per sedarci, per rallentarci, non l’hai trovato (Ahahah)
Tranquilli da una vita, v’aspetto
A chi pensa di farci fuori resta un conto in sospeso come uno spettro
E voi eletti dalla folla, topi di fogna
Chi crea, chi realizza, il peggio per fare notizia
E qua non conta l’abilità
Vi bagnate per due dobloni e finte rivalità
E l’opinione del turista ormai è la prassi, inquina l’ambiente
Qua non duri dieci passi (Ah), non ti prendi niente
Semplicemente un figlio degli Ottanta sui 33 giri (Seh)
Non entri senza il permesso come i vampiri

Anche se bussi per tutta la notte, tanto non ti aprirò
Vattene, dammi retta, non mi cercare più
Anche se bussi per tutta la notte, tanto non ti aprirò
Vattene, dammi retta, non mi cercare più

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